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Oggi in presidio a Palazzo Marino famiglie, bambini, uomini e donne che si sono ripresi lo spazio pubblico dopo l’aggressione fascista di giovedì. Una piazza popolare, con attività per bambini e tornei di calcio, una piazza liberata dichiaratamente antifascista; contro coloro che rifiutano diritti e soffiano sulla paura, coloro che ci vorrebbero divisi e in guerra tra poveri.

Siamo tornati in piazza per rivendicare la residenza per tutte e per tutti, per abbattere un muro che impedisce di accedere ai diritti sia cittadini italiani, sia migranti; noi rivendichiamo diritti per tutti, la residenza deve essere un diritto esigibile, la condizione di partenza per costruirsi una vita degna.
La residenza permette l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, l’accesso all’edilizia pubblica, la scelta di una scuola dell’obbligo vicina a casa, l’allaccio delle utenze quali luce e gas; insomma, la possibilità di non restare “invisibili”.

Per questo la mobilitazione e’ solo iniziata, continueremo ad essere nelle piazze, nelle scuole, nelle strade e nei quartieri, e il 25 luglio presenteremo la proposta precisa che abbiamo già reso pubblica, poche semplici cose che l’amministrazione comunale deve fare subito per garantire l’accesso ai senzatetto, ai rifugiati e occupanti per necessità.

Non accetteremo mai che in una città che pretende di definirsi “accogliente” e “inclusiva” ci siano migliaia di persone che non hanno la possibilità di accedere ai diritti, non e´piu´il tempo di aspettare, residenza subito per tutt*!

Ci vedremo ancora nelle tante iniziative dell’estate, a cominciare dal torneo di calcio “Nessuna persona e’ illegale”.

Nessuna Persona E’ Illegale 

Giovedì 6 luglio saremo di nuovo in presidio fuori da Palazzo Marino, per rivendicare ancora più decisamente di prima “Residenza per tutte e tutti in una Milano antifascista e antirazzista” e il nostro rifiuto ad ogni forma di gestione securitaria dei bisogni delle persone.

Assistiamo attoniti, infatti, allo slittamento in senso securitario del dibattito seguito alla vergognosa provocazione neofascista orchestrata lo scorso giovedì a Palazzo Marino, che ha visto la nostra delegazione in Consiglio Comunale aggredita da un pugno di picchiatori squadristi nostalgici del ventennio: leggiamo sui giornali prese di posizione che invocano “più sicurezza a Palazzo Marino” e immaginano l’installazione di nuove barriere.

Vogliamo ribadire con forza che il problema non è la sicurezza ma l’agibilità consentita ai gruppi neofascisti e neonazisti e non si risolve con tornelli e metal detector ma applicando la Costituzione, che nega a queste formazioni qualsiasi legittimità.

L’aggressione ai nostri danni non potrà essere usata per oscurare le tematiche sociali rivendicate da decine e decine di comitati, associazioni, organizzazioni, scuole di italiano, sportelli medici, sportelli legali e così via.

Palazzo Marino deve essere la casa di tutte e tutti, non soltanto però in termini propagandistici, ma effettivi: il Comune e i municipi, suoi snodi territoriali, devono prestarsi a fornire la residenza anagrafica e preoccuparsi di garantire un tetto dignitoso a tutte e tutti: questa era e rimane la nostra richiesta e questo spostamento del piano del dibattito pubblico è a dir poco paradossale.

L’appuntamento è per giovedì 6 luglio dalle 16.30 in piazza Scala: [https://www.facebook.com/events/436971230019422/]. Nessuna persona è illegale: contro tutti i fascismi vecchi e nuovi non parole, ma solidarietà.

Verso il presidio di Giovedi 6 Luglio davanti a Palazzo Marino.

Il nostro presidio di ieri giovedì 29 giugno per l’estensione del diritto alla residenza anagrafica è stato sfidato dall’inaccettabile provocazione fascista, che ne ha turbato lo svolgimento senza con ciò riuscire a interromperlo.

Noi torneremo in piazza giovedì prossimo, 6 luglio, dalle 16.30 fino a sera, per chiedere con ancora più forza che il Comune di Milano si faccia carico di questa fondamentale misura di inclusione sociale.

L’accesso universale alla residenza anagrafica può trasformare nel concreto la vita quotidiana di migliaia di persone, unite nella lotta per la dignità e l’uguaglianza al di là delle false contrapposizioni tra persone “italiane” e “immigrate” create ad arte da fascisti e leghisti, squallidi parassiti della povertà e della mancanza di prospettive che attanagliano in particolare le giovani generazioni e i quartieri popolari.

Saremo di nuovo in piazza forti delle proposte sintetizzate dal documento che abbiamo presentato all’Amministrazione comunale: [In allegato il documento]; chiamiamo tutte e tutti coloro che credono nella solidarietà e disprezzano il fascismo a essere con noi.

Nessuna persona è illegale: contro il fascismo non parole, ma solidarietà.

Nessuna Persona E’ Illegale.

 
PROGRAMMA DEL PRESIDIO
h 16.30: Calcio popolare antirazzista
h 17.30: Attività e giochi per bambine e bambini a cura di Nessun Bambino è Illegale
h 18.00: Presentazione del campionato estivo di calcio antirazzista
h 18.30: Marcia per i Nuovi Desaparecidos a cura di Milano Senza Frontiere
h 19.00: Microfono aperto sul tema “Residenza per tutte e tutti”
h 19.45: Aperitivo e musica
 

La delegazione di NPI, invitata dal Capo di Gabinetto del Sindaco per illustrare i contenuti del presidio di richiesta della residenza organizzato per oggi, viene aggredita fisicamente da un gruppo di almeno 20 militanti neofascisti incredibilmente presenti nel medesimo corridoio.

La delegazione di NPI, invitata dal Capo di Gabinetto del Sindaco per illustrare i contenuti del presidio di richiesta della residenza organizzato per oggi, viene aggredita fisicamente da un gruppo di almeno 20 militanti neofascisti incredibilmente presenti nel medesimo corridoio.

Due membri della delegazione sono stati seriamente colpiti e uno di oltre 60 anni è dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso.

ASCOLTA LA TESTIMONIANZA DEL COMPAGNO DELL’ANPI, AGGREDITO A PALAZZO MARINO

Una provocazione di gravità inaudita fatta per spostare l’attenzione dal tema della residenza, trasformando una giornata di mobilitazione su un diritto fondamentale che interessa migliaia di persone in una questione di mero ordine pubblico, gestito in modo perlomeno superficiale se non addirittura strumentale.

La piazza meticcia, composta da bambini, famiglie, giovani e richiedenti asilo, ha resistito all’aggressione ribadendo con determinazione che a Milano non c’è spazio per l’odio e l’intolleranza espressi da fascisti e razzisti di ogni genere.

NPI continuerà ancora con più forza la sua campagna antirazzista per i diritti e l’inclusione sociale, nella convinzione che la lotta per la residenza sia ancora più necessaria per le migliaia di esclusi italiani e migranti.

Nessuna Persona è Illegale

GUARDA I VIDEO

Dopo le testimonianze dalle aggressioni dentro le stanze di Palazzo Marino, ecco un video di quelle nelle vie adiacenti ai danni di una ragazza e un ragazzo con le macchine fotografiche prima dell’arrivo delle persone che si trovavano in presidio in Piazza Scala: simili personaggi sono pericolosi squadristi picchiatori, non possono avere alcuno spazio nelle nostre città.#nessunapersonaèillegale #nonaziinmytown

Bella Ciao è da sempre un simbolo di libertà, di rifiuto dell’odio e dell’intolleranza che questi personaggi vorrebbero diffondere.
Noi ribadiamo che per noi Nessuna persona è illegale!
«Se non valgono per ciascuno e per tutti, i diritti diventano privilegi».
#nooneisillegal #nessunapersonaèillegale #NoNaziInMyTown


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