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A un anno esatto dalll’ingresso delle e dei migranti alla Caserma Montello ci rivediamo davanti alle sue porte, in via Caracciolo, per una giornata di solidarietà con buon cibo, musica, sport e momenti di discussione dalle 12.00 alle 18.30
Vogliamo che la chiusura di un centro di “accoglienza” come l’ex Caserma Montello si trasformi in un cambio di rotta e che nel processo di ricollocamento si tenga conto delle esigenze e dei bisogni delle persone, con particolare attenzione al diritto alla mobilità per raggiungere i luoghi di lavoro e di studio.
#Quinessunoèstraniero #stopwarnotpeople #refugeeswelcome

Programma in continuo aggiornamento:

12.00: Apertura e pranzo in strada a cura di Zona 8 Solidale 

14.00: Incontro di calcio tra le Black Panthers FC e la squadra di lavoratori della Scala di Milano

Dalle 15.00 in poi:
Interventi musicali e artistici:
Mitoka Samba, GLAMourga, la Banda degli Ottoni e tanti altri!
Inoltre ci saranno momenti di confronto in cui parleremo di immigrazione e diritti

Come funziona il sistema d’accoglienza milanese?
Nuovi Desaparecidos:
Incontro con i rappresentanti delle associazioni delle famiglie dei e delle migranti morti, dispersi e vittime di scomparsa forzata.
Om Elkhir Ouirtatani rappresentante dell’associazione “El Massir” (Tunisia)
Boubekeur Seddik Sabouni rappresentante del Collectif de familles des Harraga d’Annaba (Algeria)
In cosa consistono le ultime leggi in materia di migrazioni?
Un momento dedicato all’iniziativa di legge popolare “Ero straniero. L’umanitá che fa bene” 
via Caracciolo – zona piazza Firenze. 
Tram 1 – 14 -19 Bus 57 – 69 – 43 – 48

Nell’occasione raccoglieremo anche generi di prima necessità di cui le/gli ospiti della caserma hanno urgente bisogno:
>> Assorbenti esterni
>> Dentifricio
>> Spazzolini da denti
>> Deodorante
>> Shampoo
inoltre per necessità di altre persone che vivono in situazioni precarie e ne sono totalmente sprovviste, raccoglieremo anche:
>> Coperte
>>Trapunte 
>> Sacchi a pelo 

Comitato Zona 8 Solidale

Oggi in presidio a Palazzo Marino famiglie, bambini, uomini e donne che si sono ripresi lo spazio pubblico dopo l’aggressione fascista di giovedì. Una piazza popolare, con attività per bambini e tornei di calcio, una piazza liberata dichiaratamente antifascista; contro coloro che rifiutano diritti e soffiano sulla paura, coloro che ci vorrebbero divisi e in guerra tra poveri.

Siamo tornati in piazza per rivendicare la residenza per tutte e per tutti, per abbattere un muro che impedisce di accedere ai diritti sia cittadini italiani, sia migranti; noi rivendichiamo diritti per tutti, la residenza deve essere un diritto esigibile, la condizione di partenza per costruirsi una vita degna.
La residenza permette l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, l’accesso all’edilizia pubblica, la scelta di una scuola dell’obbligo vicina a casa, l’allaccio delle utenze quali luce e gas; insomma, la possibilità di non restare “invisibili”.

Per questo la mobilitazione e’ solo iniziata, continueremo ad essere nelle piazze, nelle scuole, nelle strade e nei quartieri, e il 25 luglio presenteremo la proposta precisa che abbiamo già reso pubblica, poche semplici cose che l’amministrazione comunale deve fare subito per garantire l’accesso ai senzatetto, ai rifugiati e occupanti per necessità.

Non accetteremo mai che in una città che pretende di definirsi “accogliente” e “inclusiva” ci siano migliaia di persone che non hanno la possibilità di accedere ai diritti, non e´piu´il tempo di aspettare, residenza subito per tutt*!

Ci vedremo ancora nelle tante iniziative dell’estate, a cominciare dal torneo di calcio “Nessuna persona e’ illegale”.

Nessuna Persona E’ Illegale 

Giovedì 6 luglio saremo di nuovo in presidio fuori da Palazzo Marino, per rivendicare ancora più decisamente di prima “Residenza per tutte e tutti in una Milano antifascista e antirazzista” e il nostro rifiuto ad ogni forma di gestione securitaria dei bisogni delle persone.

Assistiamo attoniti, infatti, allo slittamento in senso securitario del dibattito seguito alla vergognosa provocazione neofascista orchestrata lo scorso giovedì a Palazzo Marino, che ha visto la nostra delegazione in Consiglio Comunale aggredita da un pugno di picchiatori squadristi nostalgici del ventennio: leggiamo sui giornali prese di posizione che invocano “più sicurezza a Palazzo Marino” e immaginano l’installazione di nuove barriere.

Vogliamo ribadire con forza che il problema non è la sicurezza ma l’agibilità consentita ai gruppi neofascisti e neonazisti e non si risolve con tornelli e metal detector ma applicando la Costituzione, che nega a queste formazioni qualsiasi legittimità.

L’aggressione ai nostri danni non potrà essere usata per oscurare le tematiche sociali rivendicate da decine e decine di comitati, associazioni, organizzazioni, scuole di italiano, sportelli medici, sportelli legali e così via.

Palazzo Marino deve essere la casa di tutte e tutti, non soltanto però in termini propagandistici, ma effettivi: il Comune e i municipi, suoi snodi territoriali, devono prestarsi a fornire la residenza anagrafica e preoccuparsi di garantire un tetto dignitoso a tutte e tutti: questa era e rimane la nostra richiesta e questo spostamento del piano del dibattito pubblico è a dir poco paradossale.

L’appuntamento è per giovedì 6 luglio dalle 16.30 in piazza Scala: [https://www.facebook.com/events/436971230019422/]. Nessuna persona è illegale: contro tutti i fascismi vecchi e nuovi non parole, ma solidarietà.

Verso il presidio di Giovedi 6 Luglio davanti a Palazzo Marino.

Il nostro presidio di ieri giovedì 29 giugno per l’estensione del diritto alla residenza anagrafica è stato sfidato dall’inaccettabile provocazione fascista, che ne ha turbato lo svolgimento senza con ciò riuscire a interromperlo.

Noi torneremo in piazza giovedì prossimo, 6 luglio, dalle 16.30 fino a sera, per chiedere con ancora più forza che il Comune di Milano si faccia carico di questa fondamentale misura di inclusione sociale.

L’accesso universale alla residenza anagrafica può trasformare nel concreto la vita quotidiana di migliaia di persone, unite nella lotta per la dignità e l’uguaglianza al di là delle false contrapposizioni tra persone “italiane” e “immigrate” create ad arte da fascisti e leghisti, squallidi parassiti della povertà e della mancanza di prospettive che attanagliano in particolare le giovani generazioni e i quartieri popolari.

Saremo di nuovo in piazza forti delle proposte sintetizzate dal documento che abbiamo presentato all’Amministrazione comunale: [In allegato il documento]; chiamiamo tutte e tutti coloro che credono nella solidarietà e disprezzano il fascismo a essere con noi.

Nessuna persona è illegale: contro il fascismo non parole, ma solidarietà.

Nessuna Persona E’ Illegale.

 
PROGRAMMA DEL PRESIDIO
h 16.30: Calcio popolare antirazzista
h 17.30: Attività e giochi per bambine e bambini a cura di Nessun Bambino è Illegale
h 18.00: Presentazione del campionato estivo di calcio antirazzista
h 18.30: Marcia per i Nuovi Desaparecidos a cura di Milano Senza Frontiere
h 19.00: Microfono aperto sul tema “Residenza per tutte e tutti”
h 19.45: Aperitivo e musica
 
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